ARALDICA
MONDIALE
COLLEGIO ARALDICO RUSSO
IL GRANDE STEMMA DELL`IMPERO RUSSO
IL GRANDE STEMMA DELL`IMPERO RUSSO
Realizzato dal Commendator Valery Yegorov nel 2003
Questa versione del Grande Stemma dell`Impero Russo e del sua blasonatura fu approvata
da Sua Maestà Imperiale l`Imperatore ed Autocrate di Tutte le Russie, Alessandro III
Alexandrovich, il 24 Luglio 1882.
Il Commendatore Valery Yegorov, Re d`Armi di S. Andrea del Collegium Heraldicum Russiae,
realizzò la prima traduzione nella storia di questo blasone dal russo in lingua inglese nel 1991.
Questa traduzione fu pubblicata per la prima volta sul periodico araldico russo Gerboved, numero 1°, 1992,
alle pagg. 77-82.
© La prima traduzione di questo blasone in italiano fu realizzata dal Principe Davide Pozzi di S. Sofia nel 2003.
LA BLASONATURA COMPLETA DEL GRANDE STEMMA DELL`IMPERO RUSSO
D`oro, all`Aquila Imperiale bicìpite di nero, doppiamente
coronata con corona imperiale, armata e rostrata d`oro, lampassata di rosso, impugnante nell`artiglio
destro uno scettro imperiale e nel sinistro un globo imperiale, entrambi al naturale. Cimato da un`altra
più grande corona imperiale con passante e pendente il nastro azzurro dell`Ordine di Sant`Andrea il Primo-Chiamato.
L`Aquila Imperiale è caricata sul petto di uno scudo: di rosso, recante
l`immàgine di San Giorgio Martire il Vittorioso in armatura completa d`argento, con mantello azzurro al vento,
a cavaliere di un cavallo d`argento al galoppo, gualdrappa di rosso, orlata d`oro, briglie e morso d`oro, sovrastante
un drago di verde, alato d`oro, il cui capo è attraversato da una lancia, la cui parte superiore finale
è in forma di croce ortodossa d`oro (per Mosca).
Lo scudo è cimato dell`elmo del Santo Principe Alessandro Nevsky, con lambrecchini di nero
foderati d`oro. Lo scudo reca il collare e pendente l`insegna dell`Ordine di Sant`Andrea il Primo-Chiamato.
Tenenti: alla destra il Santo Arcangelo Michele in armatura completa,
impugnante nella mano destra una spada fiammeggiante, il tutto al naturale, alla sinistra San Gabriele
Arcangelo con tunica al naturale, impugnante nella mano sinistra una lunga croce d`oro.
Il tutto è coperto del manto imperiale di stato con padiglione d`oro,
seminato di àquile imperiali, foderato di vaio e cimato di corona imperiale al naturale. Lungo il bordo del
padiglione vi è il motto: - "DIO E CON NOI", lettere di rosso.
Sopra, in fronte al padiglione e alla corona imperiale, vi è
il gonfalone di stato d`oro, frangiato dei colori della livrea di stato:
nero, oro ed argento, e caricato delle Armi Minori dell`Impero Russo.
Il manto imperiale di stato è semicircondato nella parte inferiore
da nove scudi, ciascuno cimato di propria corona è caricato delle armi dei
Regni e dei Principati di Titolarità dell`Impero Russo e delle antiche
Armi dell`Imperatore Russo. Nominativamente:
I. D`argento, al dragone di nero a due zampe, coronato ed armato d`oro, alato,
lampassato e con coda di rosso (per il Regno di Kazan).
II. D`azzurro, recante in cima una corona reale di otto archi (cinque visibili) d`oro,
foderata di verde, nel lato inferiore una scimitarra d`argento con elsa e pomello d`oro (per
il Regno di Astrakhan).
III. Di rosso, al`àquila spiegata d`argento, con corona reale, armata e rostrata d`oro
(per il Regno di Polonia).
IV. Di vaio, ai due zibellini controrampanti di nero, reggenti una antica corona d`oro
ed un arco nel mezzo, con due frecce incrociate con le punte rivolte in giù, il tutto di rosso (per
il Regno di Siberia).
V. D`oro, al`àquila bizantina spiegata di nero, bicoronata ed armata d`oro, caricata sul
petto di uno scudo: d`azzurro, bordato d`oro recante una croce ortodossa anch`essa d`oro
(per il Regno di Tauride Chersoneso o Crimea).
VI. Inquartato, interzato in punta e caricato in cuore di uno scudetto
(per il Caucaso):
1. Di rosso, caricato fra il capo sinistro e la base destra di due stelle ad otto punte
ed un cavallo al galoppo, il tutto d`argento (per l`Iberia).
2. D`oro, al vulcano di verde, fumante, attraversato da due frecce di nero con le punte
rivolte in alto (per la Kartalinia).
3. D`azzurro, accantonato di tre stelle d`argento a sei punte, recante in cuore uno scudo
d`oro, sovrapposto a due frecce dello smalto con le punte rivolte verso l`alto, caricato
di un crescente di rosso (per la Kabarda).
4. D`oro, al leone rampante di rosso, coronato dello stesso
(per l`Armenia).
5. Interzato in punta, d`oro, al guerriero circasso in armatura completa d`argento,
vestito di rosso, con mantello di pelo nero, che brandisce nella mano destra una spada di nero,
cavalcante un cavallo di nero al galoppo (per i Principati di Circassia e di Montagna).
6. Lo scudetto in cuore: d`oro, recante l`immagine di S. Giorgio Martire il Vittorioso in
armatura completa d`azzurro, croce sul petto e mantello al vento, cavalcante un cavallo di nero
al galoppo con gualdrappa di rosso, frangiata d`oro, sovrastante un dragone strisciante, di verde,
alato di nero, lampassato di rosso, occhi rossi, il cui capo e attraversato da una lancia di rosso
(per il Regno di Georgia).
VII. Interzato in mantello (per gli antichi e principali
Granducati uniti):
1. D`azzurro, all`immagine di San Michele Arcangelo in armatura completa con le ali spiegate,
il tutto d`argento, impugnante nella destra una spada fiammeggiante al naturale e nella sinistra
uno scudo d`argento (per il Granducato di Kiev).
2. Di rosso, al leone rampante d`oro in maestà, coronato con una
corona di ferro al naturale, impugnate nella zampa destra una lunga croce d’argento
(per il Granducato di Vladimir).
3. Mantellato, d`argento, ai due orsi controrampanti di nero, che reggono un trono d`oro con
cuscino di rosso, su cui sono posti uno scettro ed una lunga croce incrociati, entrambi d`oro.
In cima al Trono triplice candelabro d`oro con tre candele al naturale. Spaccato d`azzurro
caricato di due pesci affrontati d`argento (per il Granducato di Novgorod).
VIII. Di rosso, al leone rampante d`oro con corona ducale, impugnante coll`avambraccio destro
una spada rivolta verso l`alto con elsa e pomello d`oro e col sinistro una scimitarra con elsa
e pomello come sopra, con lama calcata dal leone con la zampa destra, accompagnato da otto rose
d`argento (per il Granducato di Finlandia).
IX. Al di sotto vi è uno scudo coronato con corona reale, recante lo Stemma antico
di Sua Maestà l`Imperatore ed Autòcrate di Tutte le Russie. Partito:
1. D`argento, al grifone rampante di rosso, impugnante una spada al naturale ed uno scudetto
rotondo d`oro, col bordo superiore fregiato di un`aquiletta di nero; bordura di nero, caricata
con otto teste recise di leoni, d`oro ed argento alternate (per la Casa dei Romanov).
2. Inquartato, interzato in punta e con uno scudetto in cuore.
i. Di rosso, al leone rampante d`oro, coronato, impugnante negli artigli una alabarda
di Sant`Olaf, posta in palo, d`argento innestata ad un`asta d`or (per la Norvegia);
ii. D`oro, due leoni passanti d`azzurro (per lo Schleswig);
iii. Di rosso, caricato di uno scudetto troncato d`argento e di rosso, fra tre foglie d`ortica e chiodi
della passione d`argento (per l`Holstein);
iv. Di rosso, al cigno d`argento, rostrato ed armato d`oro e con una corona d`oro a
gorgiera (per lo Stormarn);
v. Interzato in punta: Di rosso, al cavaliere in armatura d`oro, su un cavallo d`argento,
impugnante una spada d`argento, con scudo azzurro, caricato con una croce patente d`oro (per il Ditmarsen);
vi. Sovrapposto in cuore, arma di pretensione coronata con corona ducale, nominativamente: in palo,
a) d`oro con due bande rosse (per l`Oldenburg);
b) d`azzurro, caricato di una croce patente d`oro, appuntita nel braccio inferiore (per il Delmenhorst).
Il manto imperiale è semicircondato nella parte superiore da sei scudi,
recanti le armi delle Province e delle Terre di Titolarità dell`Impero, nominativamente:
I. Le Armi unite dei Principati e delle Province della Grande Russia.
Partito di nove ed interzato in punta:
1. D`argento, al cervo passante armato di nero e con le corna di nero, con
dodici ramificazioni (per Nizhny Novgorod).
2. D`argento, alle due lance incrociate, di rosso, impugnate da due mani al naturale, con maniche
di rosso, che sporgono entrambe da due nubi d`azzurro poste ai lati dello scudo (per Yugora).
3. D`oro, al knyaz (principe russo) vestito di verde, con un copricapo di pelo, con un mantello
di rosso e calzato dello stesso, impugnante nella destra una spada al naturale e nella sinistra un fodero di nero
(per Ryazan).
4. D`argento, al cannone di nero, fusto e ruote d`oro, sul cannone un "uccello del paradiso" al
naturale (per Smolensk).
5. D`azzurro, al leopardo delle nevi d`oro, nel capo dello scudo una nuvola d`azurro da cui sporge
una destra benedicente, al naturale (per Pskov).
6. Di rosso, al trono d`oro, cuscino di verde, su cui poggia una corona reale al naturale
(per Tver).
7. D`argento, all`orso rampante di nero, impugnante nella sinistra un`alabarda
d`oro (per Yaroslavl).
8. Di rosso, al cervo in riposo d’argento, con gorgiera d`oro
(per Rostov Veliky).
9. D`azzurro, ai due pesci d`argento, incrociati, nel capo un crescente dello stesso smalto, nel
cantone destro una croce pomellata d`oro (per Belo-Ozero).
10. Interzato in punta: di nero, alla volpe d`argento, lampassata di
rosso e con occhi rossi (per Udora). (per Udora).
II. Le armi unite delle Province del Sud Ovest. Interzato:
1. Di rosso, alla croce patente d`argento (per Volyn);
2. D`azzurro, al sole radiante cimato di una croce greca, entrambi d`oro
(per Podolsk);
3. D`argento, all`aquila coronata e spiegata di nero, sovrapposta ad una lunga croce d`oro impugnata
nell`artiglio destro e passante sopra l`omero sinistro (per Cernigov).
III. Le armi unite della Russia Bianca e delle Province Lituane.
Inquartato, interzato in punta e caricato in cuore di uno scudetto:
1. Spaccato. i. Di rosso, all`aquila spiegata d`argento. ii. D`oro, al cavaliere
in armatura completa d`azzurro (Pogonia – "Inseguimento"), impugnante una spada al naturale ed uno
scudo d`argento, caricato di una croce di ortodossa di rosso, cavalcante un cavallo di nero, gualdrappa rossa,
frangiata d`oro (per Belostòck).
2. D`oro, all`orso passante di nero, lampassato di rosso e con occhi dello
stesso (per Samogizia).
3. D`argento, al cavaliere in armatura completa di nero (Pogonia – "Inseguimento"),
impugnante una scimitarra al naturale ed uno scudo di rosso, caricato con una croce ortodossa d`argento, cavalcante
un cavallo di nero, brigliato d`argento (per Polotzk).
4. Di rosso, al cavaliere in armatura completa d`argento (Pogonia – "Inseguimento"),
impugnante una spada ed uno scudo rotondo dello smalto, caricato di una croce ortodossa di rosso, cavalcante un cavallo
d`argento, gualdrappa di rosso listata d`oro, frangiata d`azzurro (per Vitebsk).
5. Interzato in punta: d`argento, al lupo passante di rosso colla testa rivoltata
(per Mstislav).
6. Lo scudetto in cuore: di rosso, al cavaliere in armatura completa d`argento
(Pogonia – "Inseguimento"), impugnante una spada ed uno scudo dello stesso colore, caricato di una
doppia croce di rosso, cavalcante un cavallo d`argento, gualdrappa del campo, frangiata d`oro
(per il Granducato di Lituania).
IV. Armi unite delle Province Baltiche.
Inquartato:
1. D`oro, ai tre leoni passanti d`azzurro (per l`Estlandia)
2. Di rosso, al grifone rampante d`argento, impugnante una spada d`oro, caricato in petto
delle cifre (Pietro II, Imperatore di Tutte le Russie), cimate di una corona
imperiale (per Lieflandia).
3. Inquartato, i e iv: d`argento, al leone rampante e coronato, di rosso (per la Curlandia). ii e iii:
d`azzurro, al cervo troncato d`argento, armato di dodici corna, con corona ducale d`oro; le figure nel 2°
e nel 3° quarto sono uscenti dai fianchi (per la Semigalia).
4. Di rosso, caricato di due avambracci affrontati d`argento, con scimitarra al naturale,
coronati d`oro (per la Korelia).
V. Le armi unite delle Province del Nord Est.
Inquartato e caricato in cuore di uno scudetto:
1. D`oro, al braccio vestito di rosso, sporgente dal lato destro del quarto,
da una nuvola d`azzurro, impugnante un arco ed una freccia, nel cantone destro una croce greca pomellata,
il tutto di rosso (per Vyatka, oggi - Kirov).
2. Di verde, all`Agnus Dei d`argento, con gonfalone di rosso, innestato ad
un`asta d`oro, caricato di una croce d`argento (per la Bulgaria).
3. D`argento, alla volpe passante di nero, lampassata di rosso e con gli occhi dello stesso
(per la Obdora).
4. Di verde, al selvaggio con vestimenta di foglie alle tempie ed alle reni, impugnante una clava d`argento
nella mano destra (per la Kondia).
5. Lo scudetto in cuore: Di rosso, all`orso passante d`argento, caricato sul dorso dei Santi Vangeli d`oro,
caricati di una croce patente d`argento (per Perm).
VI. D`oro, all`unicorno passante di nero, armato e lampassato di rosso e con occhi
dello stesso (per il Turkestan).
Copyright © 2003 Traduzione in italiano del Principe
Dott. Davide Pozzi di S. Sofia, Italia. Website URL: EPIRUS
La storia della prima realizzazione a colori in epoca postrivoluzionaria del
Grande Blasone dell`Impero Russo fu realizzata dal Commendator Valery Yegorov nel 1983 e puo essere letta QUI.
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